Antonio Martino e la religione della libertà
Che cosa resta del liberalismo “senza aggettivi” di Antonio Martino? La recente riedizione di Semplicemente liberale ripropone una visione radicalmente fondata sulla libertà individuale, sul mercato e sulla diffidenza verso lo Stato. Ma la storia economica italiana invita anche a interrogare i limiti di quella impostazione. Una recensione tra Friedman, Hayek, Minghetti, Iri e ruolo pubblico nello sviluppo.

