Il “centro”: quello vero e quello falso

Nel 1923, in un contesto segnato dall’ascesa del fascismo, Luigi Sturzo definisce il centrismo come una posizione autonoma, alternativa tanto agli estremismi quanto al semplice equilibrio tra destra e sinistra. Il centro non è mediazione opportunistica, ma metodo riformatore, fallibilista e fondato sul pluralismo. Rifiuta ogni pretesa di verità assoluta e ogni deriva totalizzante, ponendo al centro la dignità della persona e il principio di sussidiarietà, come base di una società libera e articolata.

Di |2026-04-22T19:00:13+02:0023 Aprile 2026|Letture|

Povertà, welfare, sussidiarietà: dai Padri Fondatori a Michael Novak

Il pensiero di Michael Novak pone al centro il riscatto dei poveri attraverso un capitalismo “dal basso”, fondato su iniziativa, responsabilità e società civile. Critico verso l’assistenzialismo statale e la centralizzazione del welfare, Novak valorizza il ruolo delle comunità locali e della sussidiarietà. In dialogo con i Padri Fondatori e autori contemporanei, emerge una visione in cui la giustizia sociale nasce dalla cooperazione tra persone più che dall’intervento burocratico.

Di  and |2026-04-20T20:33:51+02:0021 Aprile 2026|Il pensiero anglo-americano|
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