Malaparte e Jünger: guerrieri disarmati, profeti disattesi

Malaparte e Jünger, coetanei e reduci della Grande Guerra, vissero il fronte come rivelazione ma ne trassero visioni opposte. Il primo, immerso nel fango delle trincee, trasformò l’esperienza in denuncia e rivolta contro generali e ideologie tradite. Il secondo, forgiato nell’acciaio dell’assalto, vide nella guerra una prova interiore, estetica e formativa. Entrambi attratti e feriti dal mito eroico, finirono ai margini dei regimi che avevano sfiorato, testimoni disincantati di un secolo violento.

Di |2026-03-02T17:03:23+01:002 Marzo 2026|Letture|

Una generazione in guerra

Un'inutile strage, come definita da Papa Benedetto XV o il mito della virilità e modernità? A un secolo, ormai, dall’anniversario della fine dalla prima guerra mondiale, il distacco aiuta a riflettere sulla lunga distanza e a ragionare su come quella della Grande Guerra rimarrà...

Di |2020-10-18T14:48:52+02:0018 Ottobre 2020|Letture|

L’eugenetica in guerra

Questo volume contiene una raccolta di saggi, scritti da alcuni fra i protagonisti del vasto movimento eugenetico, sorto anche in Italia nella prima parte del Novecento, e dedicati a una questione assolutamente centrale per la loro disciplina: che ne sarebbe stato del patrimonio biologico della nazione, durante e, soprattutto, dopo la Grande Guerra?

Di |2019-12-03T19:37:50+01:003 Dicembre 2019|Letture|
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