Tra sostanza e forme: il fascismo secondo Lucien Jaume
Recensione
Nel 1925, sullo sfondo della grande Esposizione internazionale parigina, Filippo Tommaso Marinetti e Vladimir Majakovskij si incontrano in un’Europa attraversata da rivoluzioni artistiche e politiche. Nel libro di Gino Agnese quell’episodio diventa la chiave per ricostruire rapporti, tensioni e contaminazioni tra futurismo italiano, avanguardia russa, fascismo e mondo sovietico. Una recensione di Marinetti/Majakovskij. 1925. I segreti di un incontro.
Il centenario dell’impresa fiumana nel 2019 è stato caratterizzato da un rinnovato interesse verso l’azione avventurosa, e in un certo qual senso insubordinata, che il Vate realizzò con un drappello di legionari...