Uguaglianza e non-discriminazione: un’analisi critica dell’art. 3 Cost. It.
Il primo comma art. 3 Cost. è stato sempre inteso – fortunatamente, possiamo aggiungere – come se sancisse l’inammissibilità di leggi che operino discriminazioni ingiuste (cioè, arbitrarie) tra i cittadini: purtroppo però non è così.
Santi Romano: una lettura tra giusnaturalismo e positivismo
A proposito della teoria generale del diritto elaborata da Santi Romano, nel 150° della nascita del giurista siciliano
Fine vita e corte costituzionale
L’attesissima pronuncia della corte Costituzionale sul “fine vita” ha deluso giuristi, operatori sanitari e in generale i cittadini più consapevoli della delicatezza etica delle questioni sottoposte alla Corte
Interrogarsi su presente e futuro dell’Europa
Ma cos’è davvero questa “Europa”? Più precisamente: cos’è l’Unione Europea? Un soggetto giuridico autonomo e altro rispetto agli Stati membri? Uno Stato federale in gestazione? O una organizzazione internazionale come possono essere l’ONU e la WTO? E soprattutto: possiamo davvero considerare utile, essenziale e irreversibile questa UE?
Atto di giustizia. Sulla funzione retributiva della pena
Né atto di odio né atto di amore ma atto di giustizia. Questa la ragion d’essere della pena.
Maurice Hauriou ci mostra un diritto colmo di vita
L'importante lezione di Maurice Hauriou, capace di mostrarci un diritto colmo di vita
Dante e l’Impero: una “regalità” moderna e federale?
Dante medievale o già moderno? Oppure nella sua classicità, inattuale e quindi imperituro? Antichi quesiti qui affrontati con specifico riferimento al "De Monarchia"
Dante e la pena nell’Inferno. Tra legge del contrappasso, retribuzione e suggestioni di modernità
La cantica dell’Inferno è stata paragonata nella sua struttura esteriore a un immenso penitenziario e i gironi e le bolge ai singoli “bracci” di questa casa circondariale, con spazi appositi riservati ai detenuti più pericolosi o a quelli condannati per i crimini di particolare efferatezza
Giustizia predittiva e intelligenza artificiale
L’applicazione dell’Intelligenza Artificiale alla giustizia non va demonizzata e anzi sono in corso svariati progetti miranti all’implementazione delle macchine algoritmiche nell’organizzazione giudiziaria e si ha fiducia che i benefici supereranno i costi. L’onda di entusiasmo per i fascinosi afflati futuristici della commistione tra Intelligenza Artificiale e giustizia non è arginabile né sarebbe saggio arginarla. Purché









