About Giuseppe Balducci

Giuseppe Balducci (1992) è critico e traduttore letterario. La sua formazione si caratterizza per un costante dialogo tra tradizione classica e modernità. Attraverso la curatela di opere di Norman Douglas (Capri. Annotazioni antiquarie, La nave di Teseo), Henry de Montherlant (Giulio Cesare. Dialogo con un'ombra, Aragno), John Addington Symonds (Amore cameratesco, Editoriale Scientifica) e altri autori, ha approfondito temi come l'amicizia virile, la ricezione della grecità e la continuità della cultura classica nell'Europa moderna. Suoi contributi sono apparsi su varie riviste, tra cui «Antinomie», «Divus Thomas», «Il Giornale dell'Arte», «Il Tascabile», «La ricerca», «MicroMega» e «Studium».

Quando la storia diventa racconto: Hayden White a Roma

Il soggiorno romano di Hayden White - storico americano tra i più influenti del Novecento - fu decisivo per la nascita della sua riflessione sulla storia come narrazione. L’incontro con Mario Praz e con l’ambiente interdisciplinare di English Miscellany lo spinse a superare l’idea della storia come semplice registrazione dei fatti, portandolo a interrogarsi sulle forme simboliche, retoriche e narrative che danno senso al passato. Da queste esperienze nascerà la prospettiva poi compiuta in "Metahistory".

By |2026-06-25T10:53:35+02:0025 June 2026|Letture|

Plutarco e l’ambivalenza di Eros

In Plutarco, Eros non è semplice passione, ma forza ambivalente: può elevare l’anima verso il divino oppure degenerare in inganno, dominio e violenza. Nell’Erotikos l’amore autentico nasce dall’incontro tra corpo e spirito, desiderio e virtù, Afrodite ed Eros. La grande novità plutarchea è la valorizzazione dell’amore coniugale, inteso come comunione di anime, via di perfezionamento reciproco e partecipazione all’immortale.

By |2026-06-15T14:37:59+02:0015 June 2026|La civiltà greco-romana|
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