About Giovanni Balducci

Giovanni Balducci (1988) è saggista e traduttore. La sua formazione unisce sociologia e tradizione culturale europea. Autore del saggio La vita quotidiana come «gioco di ruolo» (Mimesis), adottato come testo di studio in ambito universitario, e curatore di opere di Georg Simmel (Il segreto e le società segrete, Aragno), Émile Durkheim (La sociologia e il suo dominio scientifico, Mimesis) e James George Frazer (Superstizioni degli antichi, Aragno), ha orientato le sue ricerche verso la storia delle idee e le costellazioni dell'immaginario collettivo, indagando la persistenza del mito all'interno delle forme della modernità. Suoi contributi sono apparsi su varie testate, tra cui «Almanacco Repubblicano» e «Insula europea».

L’estate in cui nacquero i mostri della modernità

Nell’estate senza sole del 1816, sulle rive del Lago di Ginevra, un gruppo di giovani ribelli trasformò un soggiorno tempestoso in uno dei momenti più fecondi della letteratura moderna. A Villa Diodati, tra Byron, Shelley, Mary Godwin e Polidori, nacquero i nuclei di Frankenstein e The Vampyre: due miti destinati a incarnare le paure moderne, dall’hybris scientifica al fascino oscuro del predatore aristocratico. Sullo sfondo, scandali, rivalità, laudano, tempeste e un’Europa ancora inquieta.

By |2026-09-10T00:02:41+02:0010 September 2026|Letture|

Iside nel mondo celtico: rotte, sincretismi e prove archeologiche

Dalle rotte Delos-Campania alla Senna e al Tamigi, i culti isiaci si diffusero in Gallia, Britannia e regioni germaniche grazie a commerci, esercito e sincretismi con divinità locali. Iside, polionima e pantea, si sovrappose a Matres e ninfe, dai collegi urbani della Narbonense ai culti domestici. Tra prove epigrafiche e reperti, il culto divenne ponte tra Roma, Egitto e tradizioni celtiche fino addirittura all’età napoleonica.

By |2026-07-17T14:58:05+02:0017 July 2026|La civiltà greco-romana, Letture|

Quando Newton salvò le casse della Corona

Non solo il genio della gravità: nella seconda metà della vita Isaac Newton divenne l’uomo forte della Zecca Reale. Tra falsari, spie, processi e monete tosate, mise il suo metodo scientifico al servizio della Corona inglese, salvando il credito dello Stato e contribuendo, quasi per errore, alla nascita del gold standard.

By |2026-07-06T12:26:01+02:006 July 2026|Letture|
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