“Magnifica humanitas”: il compito che ci attende

Nella "Magnifica humanitas", Leone XIV legge le trasformazioni del nostro tempo attraverso l’alternativa tra Babele e Gerusalemme: da una parte la potenza che pretende di dominare, dall’altra la costruzione paziente del bene comune. L’intelligenza artificiale non è dunque il problema in sé: decisivo è comprendere se renda la vita più umana e più degna. A ciascuno spetta un compito: non commentare le rovine, ma partecipare alla ricostruzione.

By |2026-08-01T09:24:37+02:001 August 2026|Letture|
Go to Top