Malaparte e Jünger: guerrieri disarmati, profeti disattesi

Malaparte e Jünger, coetanei e reduci della Grande Guerra, vissero il fronte come rivelazione ma ne trassero visioni opposte. Il primo, immerso nel fango delle trincee, trasformò l’esperienza in denuncia e rivolta contro generali e ideologie tradite. Il secondo, forgiato nell’acciaio dell’assalto, vide nella guerra una prova interiore, estetica e formativa. Entrambi attratti e feriti dal mito eroico, finirono ai margini dei regimi che avevano sfiorato, testimoni disincantati di un secolo violento.

Di |2026-03-02T17:03:23+01:002 Marzo 2026|Letture|
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