Per una filosofia della scienza anarchica
Alberto Giovanni Biuso presenta una concezione della scienza fondata su pluralismo, libertà metodologica e rifiuto del dogma. Ispirandosi anche all’anarchismo epistemologico di Feyerabend, Biuso propone una scienza nomade e antidogmatica, inserita nel divenire della materia e del tempo. Tra cosmologia, epistemologia e critica dello specialismo, emerge una visione filosofica della conoscenza come pratica pluralista, critica e consapevole dei propri limiti. La verità non è un sistema chiuso ma un processo aperto, che attraversa tempi, prospettive e linguaggi diversi. Ne deriva una filosofia della scienza libertaria e anti-dogmatica, capace di interrogare anche il posto dell’umano nel cosmo.










