Circa Juan Arias Martinez
Juan Arias Martínez (1932-2024) è stato un giornalista, filologo, ex sacerdote e scrittore spagnolo. Ordinato sacerdote nei Missionari del Sacro Cuore e divenuto Segretario Generale dell’ordine a Roma, studiò teologia, filosofia, psicologia, filologia e lingue semitiche. Dopo aver ottenuto da Paolo VI la dispensa dal sacerdozio, si sposò e continuò a lavorare intensamente come autore di temi religiosi e come corrispondente della stampa ispanica in Vaticano. Fu corrispondente di El País a Roma, in Vaticano e successivamente in Brasile, accompagnando san Giovanni Paolo II nei suoi viaggi e redigendo le relative cronache. Collaborò anche con il supplemento culturale Babelia, svolse il ruolo di Difensore del lettore e curò le relazioni del giornale con le università. Membro del comitato scientifico dell’Istituto Europeo di Design, ricevette numerosi riconoscimenti, tra cui la Croce di Ufficiale dell’Ordine al Merito Civile spagnolo, il Premio Castiglione di Sicilia come miglior corrispondente straniero e il Premio alla Cultura del governo italiano. Come filologo, è noto per aver scoperto nella Biblioteca Vaticana l’unico codice esistente scritto in aramaico, considerata la lingua parlata da Gesù.